Autumn Flowers

Oggi vi voglio raccontare del mio autunno.

Un autunno che ho riscoperto qui al nord perché in Sardegna è una stagione che quasi non esiste.

Ammetto che i primi anni in cui vivevo qui ho fatto fatica ad abituarmi al passaggio dal sole al cielo plumbeo insieme al calo delle temperature. In Sardegna si può fare il bagno al mare anche fino ad ottobre inoltrato. Ho sofferto parecchio per questo e non nascondo che ancora mi manca quel clima mite perenne. Mi manca quel cielo che raramente non è blu. Mi manca la luce.
Ultimamente però mi sono resa conte che focalizzavo la mia attenzione su ciò che mi mancava e non su ciò che di bello avevo intorno.
E’ stato un processo lungo, ho lavorato tanto su me stessa e sulla reale percezione delle cose.
Sono partita da me, dal fatto che per trovare la serenità dovevo smetterla di pensare a ciò che non avevo più e trovare bellezza e positività in quello che vivevo e vedevo ogni giorno.
Non ero abituata all’atmosfera di raccoglimento creata della natura. Non riuscivo quasi a notare il cambiamento dei colori, dal verde al giallo, poi dal giallo all’arancione, ancora dall’arancione al rosso e infine al marrone.
Ho cominciato a vederli davvero quei colori, a sentirli vibrare, hanno cominciato quasi a chiamarmi…
Amo raccogliere le foglie in quel periodo, vedere le infinite sfumature che assumono, le studio e cerco di riprodurle.
E tutte quelle tinte e nuances molto calde, da me tanto bistrattate in passato sono state assolutamente rivalutate.

Questo passaggio lento e graduale ha acquisito fascino e poesia solo di recente tanto da ispirarmi vari quadri.
Ho sentito come un’urgenza di rappresentare la forza e il cambiamento della natura, emozioni che sentivo anche dentro di me.

E così sono nati “Autumn flowers” che trovate qui sul mio sito disponibile per l’acquisto

e il quadro che ho realizzato per la stupenda Anita Vittur, l’angolodianita su Instagram, che rappresentano proprio questa urgenza, questa forza che ha la natura di resistere al freddo e al ghiaccio e soprattutto la sua capacità di mutare quando le condizioni esterne lo impongono.
Ho immaginato fiori nelle tonalità dei marroni, rossi, aranci, gialli, colori per me non usuali ma che ho sentito vivere in me, fiori che emergono dal ghiaccio, che pongono resistenza al gelo tra il vedo non vedo degli strati di colore.

L’autunno è uno stato d’animo, non per forza negativo in quanto intenso e caldo, forte e pulsante, portatore di novità e cambiamenti, proprio come mi sento io.
Da quando ho cominciato a riconoscere l’energia positiva di questa stagione, è cambiato il mio modo di percepirla e di apprezzarla.

E per quanto io resti sempre e in toto una donna primavera, viva l’autunno!

Voi amiche belle, come vi sentite, più autunno o primavera? oppure inverno? o estate? Scrivetemi, sono molto curiosa!

Valeria

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